Arricciacapelli - Migliori Modelli, Guida Acquisto, Confronto Prezzi

Arricciacapelli

I Migliori Modelli → Guida all'Acquisto → Confronto Prezzi

Quale Arricciacapelli Comprare? La nostra classifica di marzo 2019.

Guida all'acquisto - Arricciacapelli

Guida all'Acquisto

Quale tipologia scegliere di
Arricciacapelli?

Offerte del Giorno sui modelli di Arricciacapelli

Oggi in Offerta

Offerte del Giorno su 3 modelli di
Arricciacapelli

Migliori 3 Arricciacapelli Automatici

Questi sono i migliori 3 arricciacapelli automatici che abbiamo selezionato e messo a confronto. Questi modelli sono consigliati anche alle meno esperte e riescono ad arricciare i capelli in modo pratico e veloce.

1. Migliore di Fascia Alta

2. Migliore Qualità Prezzo

3. Migliore Economico

Migliori 3 Arricciacapelli Conici

Questi sono i migliori 3 arricciacapelli conici che abbiamo selezionato e messo a confronto. Gli arricciacapelli conici sono molto consigliati se volete ottenere un effetto naturale dei ricci, grazie al diametro variabile.

1. Migliore di Fascia Alta

2. Migliore Qualità Prezzo

3. Migliore Economico

Migliori 3 Arricciacapelli Cilindrici

Questi sono i migliori 3 arricciacapelli cilindrici che abbiamo messo a confronto. Gli arricciacapelli cilindrici hanno il diametro fisso e sono più pratici da utilizzare, ma richiedono un po’ più di manualità per ottenere un effetto naturale.

1. Migliore di Fascia Alta

2. Migliore Qualità Prezzo

3. Migliore Economico

Migliori 3 Arricciacapelli per l’Effetto Onde

Questi sono i migliori 3 arricciacapelli per ottenere l’effetto onde che abbiamo messo a confronto. Questi arricciacapelli (detti anche triferro) sono consigliati a chi vuole ottenere un morbido effetto ondulato sui capelli.

1. Migliore di Fascia Alta

2. Migliore Qualità Prezzo

3. Migliore Economico

Arricciacapelli in Offerta OGGI su Amazon

Scopri la lista delle Migliori Offerte attive Oggi su Amazon per alcuni modelli di Arricciacapelli. Le Offerte possono variare ogni giorno, quindi ti consigliamo di approfittarne subito, prima che scadano.

Guida all'Acquisto

Leggi la nostra Guida all'Acquisto e scopri tutto quello che devi sapere prima di acquistare un modello di Arricciacapelli.

Come Scegliere un Arricciacapelli?

Considerando le ultime mode in fatto di acconciature con capelli ondulati, mossi o ricchi di boccoli, si rivela indispensabile l’acquisto di un buon arricciacapelli per ottenere dei risultati concreti. Ma come scegliere un arricciacapelli che abbia le giuste caratteristiche per il proprio tipo di capello? Lo scopriremo insieme in questa nostra guida all’acquisto, valutando e analizzando le varie tipologie di arricciacapelli attualmente in commercio, nonché tutte le caratteristiche tecniche che secondo noi, un buon arricciacapelli deve avere.

1. Perché Comprare un Arricciacapelli?


L’arricciacapelli è un elettrodomestico che permette di modellare la propria capigliatura senza doversi recare dal parrucchiere. Averne uno a portata di mano dunque, permette di creare ricci e onde in grado di regalare spessore e volume ai propri capelli.

Un arricciacapelli è un oggetto di bellezza molto semplice da utilizzare ed è composto essenzialmente da un’impugnatura e da un tubolare riscaldante, intorno al quale vanno ad arrotolarsi le ciocche di capelli per dare vita ad una vera e propria modifica della fibra capillare, ottenendo così dei ricci più o meno larghi o stretti, a seconda del diametro dell’arricciacapelli.

Questo piccolo elettrodomestico rappresenta indubbiamente un’alternativa molto più funzionale a spazzole rotanti e bigodini termici o classici. A fare la differenza è in particolar modo la grande rapidità di esecuzione che si aggiunge all’estrema praticità di questo utile dispositivo.

2. Tipi di Arricciacapelli


Attualmente gli arricciacapelli presenti in commercio possono essere catalogati nel seguente modo: automatico, conico, cilindrico, piastra onde o triferro e multistyler. Vediamo dunque quali sono le principali differenze tra queste tipologie di arricciacapelli.

A. Arricciacapelli Automatico

L’arricciacapelli automatico deve la sua denominazione al fatto che in questo caso non è necessaria alcuna operazione manuale, in quanto all’estremità del manico è presente uno specifico sistema che provvede a prelevare e ad avvolgere in modo automatico i capelli. Una volta effettuata questa operazione sarà l’arricciacapelli ad operare in perfetta autonomia, con la ciocca inserita all’interno di una apertura.

I risultati possibili con questa modalità di lavoro sono tre, ovvero un effetto definito, uno intermedio e uno estremamente morbido. Considerato come proprio quello della manualità sia uno dei problemi comportati dall’uso dell’arricciacapelli, il maggior costo comportato da questo dispositivo può rivelarsi un investimento. Ad ogni modo, se non ci siete abituate, è necessario prendere un po’ di dimestichezza con questo tipo di sistema.

B. Arricciacapelli Cilindrico

Gli arricciacapelli cilindrici sono quelli più diffusi in assoluto e proprio per questo motivo sono indicati anche come tradizionali. La loro struttura vede la presenza di un’impugnatura e un ferro dalla forma a cilindro.

Gli arricciacapelli cilindrici sono inoltre caratterizzati da diametro fisso, oltre ad essere dotati di una pinza che ha il compito peculiare di andare a bloccare i capelli nel corso del trattamento.

C. Arricciacapelli Conico

Il diametro diventa invece di misura variabile nel caso degli arricciacapelli conici, essendo più largo nell’impugnatura rispetto alla punta. In tal modo diventa possibile definire riccio o boccolo con una sola mossa, risultando dei dispositivi particolarmente pratici e versatili e in grado di donare dei ricci più dinamici e naturali.

Il nome è dovuto proprio al fatto che la loro struttura assume forma conica man mano che si sviluppa verso la punta. L’utilizzo di questo tipo di arricciacapelli è molto consigliato anche per tutte coloro che desiderano acconciare i capelli in modo da avere riccioli stretti dalla forma a spirale.

D. Piastra Onde o Triferro

La piastra onde, detta anche triferro, è un prodotto introdotto soltanto di recente in commercio. Mentre quella per lisciare i capelli è dotata di due ferri piatti, in questo caso sono presenti due o più cilindri che riscaldandosi vanno a creare delle onde.

Come avviene nell’arricciacapelli cilindrico, la larghezza delle stesse varierà sulla base del diametro dei cilindri, ottenendo così dei capelli più o meno mossi / ondulati.

E. Arricciacapelli Multistyler

Va sottolineato anche come sul mercato sia possibile reperire dei dispositivi ibridi, ovvero gli arricciacapelli multistyler. In questo caso c’è un manico che provvede a fare da struttura portante e sul quale vanno montati di volta in volta il ferro conico, il cilindrico o entrambi, oppure la piastra per lisciare. In tal modo è possibile realizzare effetti speciali, come quello frisé.

Si tratta dunque di prodotti estremamente versatili, grazie ai quali è possibile ottenere diversi stili di capelli, ricci o lisci, utilizzando un solo prodotto. La comodità di avere un solo prodotto è indiscussa, tuttavia orientatevi solo su prodotti di qualità e marchi affidabili, altrimenti rischierete di avere tra le mani un dispositivo poco efficiente e quindi di scarsa utilità.

3. Materiale della Piastra


Il materiale con cui viene costruito questo elettrodomestico è molto importante, proprio perché destinato a trovarsi a contatto con i capelli trattati. Solitamente si prendono in considerazione materiali come l’alluminio, la ceramica e il titanio.

A. Piastra in Alluminio

L’alluminio è probabilmente il materiale più diffuso nelle piastre e negli arricciacapelli economici e non è proprio l’ideale, in quanto tende a riscaldarsi eccessivamente, oltre a diffondere il calore in modo non particolarmente uniforme.

La sua diffusione è dovuta soprattutto a motivi di carattere storico, ovvero al fatto che i primi modelli di arricciacapelli fossero appunto prodotti in alluminio. Quando i limiti di questo materiale sono diventati evidenti, i produttori hanno quindi deciso di cambiare strada.

B. Piastra in Ceramica

La ceramica è la prima vera alternativa di qualità all’alluminio e a contribuire alla sua rapida diffusione sul mercato, sono state proprietà come la capacità di diffondere il calore con notevole uniformità e l’estrema delicatezza sui capelli.

A fronte di questi aspetti così positivi, sull’altro piatto della bilancia occorre considerare la grande fragilità di questo materiale, tale da condizionarne in maniera decisiva la sua resistenza. Proprio per questo, la ceramica viene spesso combinata con la tormalina, materiale molto robusto che possiede un effetto ionizzante naturale e in grado di amplificarne la scorrevolezza.

C. Piastra in Titanio

Il limite della resistenza o fragilità, presente nelle piastre in ceramica, viene invece facilmente superato dal titanio, che aggiunge a tutto ciò anche un’altra caratteristica importante, ovvero la leggerezza.

Il risultato di questo mix è una estrema maneggevolezza, che rende l’arricciacapelli decisamente pratico e piacevole da utilizzare. Il limite del titanio purtroppo, almeno rispetto alla ceramica, è nel livello di stress maggiore cui sottopone i capelli.

Quindi qual è il materiale migliore per un arricciacapelli?

Come abbiamo appena visto, i materiali migliori sono la ceramica e il titanio, considerando però che in commercio esistono anche arricciacapelli in cui i materiali che abbiamo appena visto vengono “mixati” tra loro o semplicemente rivestiti, puntando ad ottenere risultati sempre migliori.

Insomma, alla fine ogni produttore utilizza i materiali più efficaci in diverse percentuali e modalità, ottenendo dei risultati sempre più soddisfacenti per il benessere del capello. Noi vi abbiamo spiegato a grandi linee la differenza tra i materiali principali, ma voi chiaramente, prima di acquistare un arricciacapelli o una piastra per capelli, accertatevi che il materiale utilizzato sia di qualità e progettato per essere delicato sui capelli.

4. Diametro: qual è quello giusto?


Come abbiamo già visto, per quanto concerne la forma della piastra di un arricciacapelli, la suddivisione avviene in due categorie: cilindrica e conica. Proprio dalla scelta in questione deriva quella del riccio che può essere formato. Ma ancora più importante, sotto questo punto di vista è il diametro della piastra.

Occorre precisare in via preliminare, come il diametro di un arricciacapelli non risponda a dimensioni standard, ma tende a variare a seconda dei modelli. In particolare esso varia sulla base del risultato che intendiamo ottenere. Considerate che in linea di massima, un diametro minore comporta una maggiore definizione della ciocca di capelli sottoposta a trattamento.

Un valore compreso tra i 9 e i 16 millimetri permette una maggiore definizione del riccio, oltrepassandolo il risultato si concretizzerà in onde o boccoli. Il valore più alto attualmente presente in commercio raggiunge i 38 millimetri e corrisponde ad un effetto lievemente ondulato.

Quindi, prima di comprare un arricciacapelli, valutate bene le vostre specifiche esigenze per essere sicure di acquistare il prodotto con il diametro più adatto ad ottenere il tipo di riccio che desiderate.

5. Ergonomia e Maneggevolezza


Ogni volta che si parla di elettrodomestici riguardo la cura e la bellezza del corpo, l’ergonomia ricopre sempre un ruolo importante. Nel caso degli arricciacapelli, facilità d’uso e leggerezza sono due parametri fondamentali da tenere bene in considerazione.

Se in una piastra lisciante basta afferrare la ciocca e posizionarla tra le piastre di cui è composta, in questo caso occorre invece riuscire ad arrotolarla sulla punta e poi lasciarla in posizione per il tempo necessario all’operazione.

All’ergonomia non contribuisce solo la leggerezza di questo elettrodomestico, che può evitare affaticamento alle braccia o alle mani, ma anche la dotazione di un cavo sufficientemente lungo. Il cavo di un buon arricciacapelli dovrebbe avere una lunghezza di almeno 1,5 metri, meglio ancora se arriva a 2 metri. Inoltre, per facilitare ulteriormente i movimenti, il cavo di un arricciacapelli dovrebbe anche essere girevole.

6. La Temperatura


Un ulteriore fattore che deve essere preso in considerazione nella fase che precede l’acquisto di un arricciacapelli è la temperatura. In particolare si dovrebbero evitare i modelli che ne presentano una standard e privilegiare quelli che offrono invece la possibilità di regolarla manualmente.

Come abbiamo già avuto modo di ricordare in precedenza, ogni capello ha una sua particolare struttura che deve essere trattata nella maniera più appropriata, in modo da evitarne il danneggiamento che è il naturale risultato degli shock termici.

Proprio perché la temperatura riveste un ruolo fondamentale nel trattamento dei capelli, un buon arricciacapelli dovrebbe essere provvisto della funzione di autoregolazione della temperatura. Grazie ad essa infatti, l’elettrodomestico riesce a riconoscere la tipologia del capello sottoposto al suo trattamento, provvedendo alla regolazione del flusso di calore proprio sulla base dell’input ricevuto. In tal modo i capelli possono essere trattati nel modo più adatto, evitando così un possibile danneggiamento.

7. Ulteriori Funzioni Tecnologiche


Come per tutti gli elettrodomestici, altro fattore che è indispensabile prendere in considerazione, ove si intenda acquistare un arricciacapelli di buona qualità, è il livello tecnologico, ovvero le funzioni in grado di aumentare l’efficacia delle prestazioni e della sicurezza di tale dispositivo. Vediamo dunque quali sono le funzioni principali che un buon arricciacapelli dovrebbe avere.

A. Spegnimento Automatico e Blocco di Sicurezza

La prima da considerare è lo “spegnimento automatico“, il quale può contribuire in maniera determinante alla sicurezza del dispositivo, impedendo che rimanga acceso una volta che la sessione di lavoro sia terminata. Nel caso degli arricciacapelli professionali è anche presente il “blocco automatico“, che li rende del tutto sicuri.

B. Riscaldamento Veloce

Altra funzione che può rivelarsi preziosa è il “riscaldamento veloce“, il quale può consentire di risparmiare sul tempo d’attesa. In questo caso, infatti, bastano un paio di minuti (o addirittura 15 secondi nei modelli più avanzati) per avere l’arricciacapelli pronto per l’uso, risparmiando anche sul consumo di energia.

C. Ionizzatore

Infine, in un buon arricciacapelli possiamo trovare anche lo “ionizzatore“, ovvero la funzione che provvede all’erogazione di particelle dotate di carica negativa. Questa funzione può essere sia di tipo automatico che manuale (dipende dai modelli) e consiste nella cattura delle particelle idratanti dell’aria in modo da poter eliminare l’effetto crespo ai capelli. Il risultato finale che è possibile ottenere grazie a questa particolare funzione, è un capello più morbido e luminoso.

8. Arricciacapelli a Vapore: in cosa consiste?


In commercio, come avviene anche nelle piastre per capelli, è possibile trovare arricciacapelli a vapore. Ma come funziona un arricciacapelli a vapore? Quali sono i vantaggi?

In un normale arricciacapelli, la piastra tubolare si riscalda, raggiungendo temperature molto elevate e il calore emanato viene appunto impiegato per dare alla ciocca di capelli, la temperatura desiderata.

Un arricciacapelli con tecnologia a vapore invece (presente solo sui dispositivi automatici), è caratterizzato dalla presenza di una mini-caldaia, la quale trasmette il vapore prodotto sui capelli mediante degli appositi fori. Una tecnologia di funzionamento che ricorda molto quella dei ferri da stiro e che permette di conferire ai capelli trattati, maggiore idratazione e morbidezza.

9. Gli Accessori più Utili


Tra gli accessori che andrebbero presi in considerazione quando si sceglie un arricciacapelli da acquistare, vanno ricordati in particolar modo l’anello di aggancio, il supporto, il guanto termico e la custodia da viaggio.

  • Anello di aggancio: può rivelarsi molto utile soprattutto nel caso si intenda risparmiare spazio nella propria abitazione e avere il dispositivo facilmente a portata di mano.
  • Supporto: si tratta di una piccola staffa posizionata nella parte inferiore del dispositivo, il cui compito è di permettere all’arricciacapelli di restare in piedi autonomamente e non andare a ricadere sulla superficie di lavoro. In tal modo è possibile evitare surriscaldamenti della stessa o altri possibili inconvenienti.
  • Guanto termico: grazie al quale è possibile maneggiare il dispositivo o i capelli riscaldati senza timore di scottature.
  • Custodia da viaggio: in alcuni modelli è possibile trovare in dotazione anche una pratica custodia o sacchetta in cui riporre l’arricciacapelli, molto utile se viaggiate spesso o semplicemente per proteggere l’arricciacapelli da eventuale polvere quando non è in uso.

Ultimi modelli Recensiti

Qui sotto trovate gli ultimi modelli di Arricciacapelli che abbiamo recensito. Per vedere la lista completa di tutti i modelli che abbiamo confrontato, clicca sul seguente link
Arricciacapelli | tutti i modelli

No posts found

Domande e Risposte | Sceltaideale.it

Ti Serve Aiuto?

Non sai ancora quale modello di Arricciacapelli comprare? Se hai bisogno di aiuto per capire quale tipologia acquistare, puoi registrarti al nostro servizio di Domande e Risposte, lo staff di ✓sceltaideale.it ti aiuterà gratuitamente a scegliere il modello più adatto per le tue esigenze.

↑ Torna Su

al Menù Iniziale

↑ Torna Su

alle Offerte Amazon

Search
Generic filters
Exact matches only
Filter by Custom Post Type
sceltaideale.it
Search
Generic filters
Exact matches only
Filter by Custom Post Type